Vantaggi fiscali per professionisti: ammortamento del 140 per cento per pc, tablet e smartphone

 

(Pubblicato sul sito ilVibonese il 27.10.2015)

Anche avvocati, commercialisti, ingegneri e studi professionali in genere potranno avvalersi, da subito, del “super-ammortamento” per l’acquisto di beni strumentali introdotto dalla nuova Legge di stabilità. 

FISCO E TRIBUTI

Grandissima opportunità legata alla volontà di incentivazione dei consumi per favorire la crescita economica. Oltre alle imprese, anche i professionisti che acquisteranno beni strumentali all’attività di impresa, come pc, tablet, stampanti, fotocopiatori, godranno di agevolazioni fiscali grazie alla Legge di stabilità 2016 che ha previsto un super ammortamento con cui viene prevista una deduzione extracontabile del 40 per cento da ripartire in modo lineare sulla vita utile del bene.

Quindi, la previsione che in una prima fase sembrava circoscritta alle imprese ed aziende, è stata estesa anche agli studi professionali che possono sfruttare il nuovo “super-ammortamento” al 140 per cento previsto nella nuova legge di Stabilità per acquistare beni strumentali destinati alla propria attività: l’acquisto, per esempio, di nuovi computer, di tablet o pc portatili da utilizzare per i collaboratori in mobilità, di telefonini aziendali e di nuove attrezzature informatiche (per esempio, un software di gestione dello studio legale, o per la contabilizzazione delle buste paghe o delle fatture del cliente, ecc.) o per la deduzione dei canoni di leasing.

Peraltro la misura è già in vigore e quindi immediatamente i professionisti potranno effettuare gli acquisti valendosi del nuovo bonus. Il “super-ammortamento” al 140 per cento annunciato nelle bozze della Legge di stabilità non sarà quindi prerogativa riservata alle sole aziende che producono beni o servizi e agli imprenditori. Il governo ha assicurato che, a effetto immediato, la norma varrà anche per gli studi professionali: avvocati, commercialisti, ingegneri, geometri, architetti ecc. i quali potranno così scaricare i costi relativi a beni acquistati per lo svolgimento dell’attività professionale. La deduzione extra sarà del 40 per cento del costo sostenuto per investimenti in beni ammortizzabili, che si aggiunge cioè alle quote ordinarie di ammortamento. Vengono esclusi solo gli acquisti di immobili.

Lo sgravio si applicherà non solo ai beni produttivi nuovi acquistati nel 2016, ma anche nell’ultimo trimestre del 2015 (a partire quindi dallo scorso 15 ottobre). Questo per evitare che, nell’attesa di giovare del bonus, imprese e professionisti smettano di acquistare nel 2015, bloccando i consumi. A quanto sembra, dunque, il successivo iter parlamentare della legge di Stabilità non potrà inficiare la validità del bonus di quanti ne approfitteranno immediatamente, sicché potrebbe essere più conveniente l’utilizzo immediato, onde mettersi al riparo da eventuali successive sorprese dell’ultimo minuto.

Avv. Iconio Massara - Specialista in Diritto Tributario